Una donna di 62 anni è deceduta martedì scorso in ospedale, dove era ricoverata in coma vegetativo dal 14 marzo a causa di complicazioni insorte dopo un intervento di liposuzione eseguito in una struttura privata della Capitale il 6 marzo scorso.
Il giorno precedente al decesso, la figlia della donna aveva presentato una denuncia-querela ai carabinieri di Ardea nei confronti dei medici che avevano effettuato l’intervento.
La salma è stata trasferita dall’ospedale Grassi, dove è avvenuto il decesso, al Policlinico di Tor Vergata per eseguire l’autopsia e chiarire le cause esatte della morte.
Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità mediche. Il caso ricorda quanto accaduto a Roma per la giovane di 22 anni deceduta in seguito a una rinoplastica in uno studio privato della Capitale.