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Brescia, operato al femore al Civile contrae la sepsi e muore: familiari risarciti con oltre 700 mila euro

Brescia, operato al femore al Civile contrae la sepsi e muore: familiari risarciti con oltre 700 mila euro

🦠 Ricoverato per una frattura al femore, muore dopo aver contratto una grave infezione in ospedale. È la vicenda esaminata dalla Corte d’Appello di Brescia, che ha confermato la responsabilità della struttura sanitaria e riconosciuto ai familiari della vittima un risarcimento complessivo di oltre 700.000 euro.

Secondo i giudici, il paziente avrebbe contratto un’infezione nosocomiale durante il ricovero, infezione che ha determinato il progressivo peggioramento delle sue condizioni fino al decesso.

Il caso: il ricovero per una frattura e il peggioramento delle condizioni

Nel dicembre 2019 un uomo di 77 anni venne ricoverato agli Spedali Civili di Brescia per essere sottoposto a un intervento chirurgico in seguito a una frattura del femore.

Dopo l’operazione, però, le sue condizioni cliniche iniziarono progressivamente a peggiorare a causa di una grave infezione ospedaliera.

Nonostante le cure ricevute, il paziente morì il 7 febbraio 2020, meno di due mesi dopo il ricovero.

I familiari decisero quindi di rivolgersi al Tribunale, sostenendo che l’infezione fosse stata contratta durante la degenza e che la struttura sanitaria non avesse adottato tutte le misure necessarie per prevenirla.

⚖️ La decisione della Corte d’Appello

Dopo una prima sentenza favorevole ai familiari, anche la Corte d’Appello di Brescia ha confermato la responsabilità della struttura sanitaria.

Secondo i giudici, i familiari hanno dimostrato che l’infezione è stata contratta durante il ricovero ospedaliero, mentre l’ospedale non è riuscito a provare di aver correttamente applicato i protocolli previsti per la prevenzione delle infezioni, compresi quelli relativi alla disinfezione, alla sterilizzazione degli ambienti e dei materiali utilizzati.

La Corte ha inoltre ritenuto accertato il nesso causale tra l’infezione contratta in ospedale e il successivo decesso del paziente.

Per questo motivo è stato confermato un risarcimento complessivo di oltre 700.000 euro in favore della moglie, del figlio e dei due nipoti della vittima.

Infezioni ospedaliere: quando la struttura sanitaria è responsabile?

Non tutte le infezioni che si manifestano durante un ricovero dipendono da un errore medico.

Tuttavia, la struttura sanitaria può essere chiamata a rispondere quando non dimostra di aver adottato tutte le misure previste per prevenire le infezioni correlate all’assistenza (ICA).

Tra gli elementi che vengono generalmente valutati vi sono:

  • il rispetto dei protocolli di igiene e sterilizzazione;
  • la corretta sanificazione delle sale operatorie;
  • la sterilizzazione degli strumenti chirurgici;
  • la documentazione relativa alle procedure di prevenzione;
  • il nesso tra l’infezione contratta e il danno subito dal paziente.

📘 Quali documenti servono per valutare un caso simile?

Per verificare se esistano i presupposti per una richiesta di risarcimento è importante raccogliere tutta la documentazione sanitaria.

In particolare possono essere utili:

  • cartella clinica completa;
  • referti microbiologici e infettivologici;
  • documentazione relativa all’intervento chirurgico;
  • diario clinico;
  • certificato di morte, nei casi più gravi;
  • eventuale documentazione sulle procedure di prevenzione adottate dalla struttura.

L’analisi della documentazione, con il supporto di medici legali e specialisti, consente di accertare se l’infezione fosse evitabile e se vi sia un collegamento tra la condotta della struttura e il danno subito dal paziente.

ProntoDanno.it: assistenza nei casi di infezioni ospedaliere

Le infezioni contratte durante un ricovero possono avere conseguenze molto gravi e, nei casi più severi, risultare fatali. Quando derivano da carenze nella prevenzione o nella gestione del rischio infettivo, possono sussistere i presupposti per ottenere un risarcimento.

ProntoDanno.it assiste pazienti e familiari nei casi di infezioni ospedaliere, errori chirurgici, ritardi diagnostici e altre ipotesi di responsabilità sanitaria.

Se ritieni che tu o un tuo familiare abbiate subito un danno a causa di un’infezione contratta in ospedale, è possibile richiedere una valutazione del caso per verificare se esistano i presupposti per ottenere un risarcimento.

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