È stato riconosciuto un risarcimento superiore a 2 milioni di euro a favore di una giovane rimasta tetraplegica dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada a Prato. L’incidente risale al 22 dicembre 2019 e si è verificato in via San Giusto.
Il sinistro è avvenuto intorno alle 15.30. La ragazza, allora 18enne, stava attraversando la carreggiata quando la conducente di un’auto non si è accorta della sua presenza. Nel tentativo di evitarla all’ultimo momento, la donna avrebbe effettuato una manovra errata, rendendo l’impatto inevitabile. Le condizioni della giovane sono apparse subito gravissime ed è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale di Careggi, a Firenze. I traumi riportati si sono rivelati permanenti e l’hanno costretta a una condizione di tetraplegia.
Nei giorni scorsi il Tribunale di Prato, al termine del processo di primo grado, ha riconosciuto l’esclusiva responsabilità dell’automobilista. Alla vittima, oggi 24enne, è stato riconosciuto un risarcimento superiore a 2 milioni di euro, mentre ai familiari sono stati attribuiti circa 250 mila euro, oltre al pagamento delle spese legali.
Secondo le perizie, l’incidente sarebbe stato evitabile e la conducente era verosimilmente distratta. Gli accertamenti svolti hanno escluso l’assunzione di alcol o sostanze. La sentenza ha riconosciuto sia i danni patrimoniali sia quelli morali ed esistenziali, considerando la perdita totale di autonomia e la piena consapevolezza della giovane della propria condizione.